ROBERTO PREGADIO E’ IL NUOVO GOVERNATORE DELL’AREA 9 DEL PANATHLON CLUB

Il 15 febbraio si è svolta all’Hotel Riviera di Pergusa (Enna) l’assemblea ordinaria quadriennale per il rinnovo delle cariche dell’Area 9 del Panathlon International.

Roberto Pregadio è stato eletto alla unanimità Governatore dell’Area da parte dei presidenti del 9 Club presenti nell’isola (sette di nuova nomina e due – Ragusa e Trapani – confermati) in rappresentanza di 346 soci complessivi dei Club Panathlon siciliani.

Il Governatore Roberto Pregadio, ennese, succede al catanese Eugenio Guglielmino giunto alla scadenza del suo mandato quadriennale.

Consulente Finanziario, 67 anni, Roberto Pregadio ha una lunga esperienza dirigenziale nel mondo sia dello sport agonistico che del Panathlon International. E’ stato presidente del Club di Enna ed attualmente ricopre la carica di vice presidente del Distretto Italia.

Tra gli incarichi nel mondo dello sport federale attualmente è sia Delegato provinciale della Figc che del Cip, e per oltre un decennio è stato presidente prima e delegato poi del Comitato provinciale del Coni. Ha ricoperto inoltre il ruolo di revisore dei conti della Federazione Italiana Tennis Tavolo.

Per me è un onore ma soprattutto un grande onere ricoprire questo prestigioso ruolo – ha commentato il Governatore Pregadio immediatamente dopo la sua elezione – ringrazio innanzitutto il Governatore uscente Eugenio Guglielmino che mi aveva scelto durante il suo mandato come vice governatore e tutti voi presidenti per la fiducia che mi state accordando. Cercheremo tutti insieme di continuare a promuovere e portare avanti i valori del Panathlon che sono quelli dello sport per tutti all’insegna del Fair Play, rispetto, inclusione e pari opportunità”.

Sono molto grato a tutti voi per avermi fatto vivere questa straordinaria esperienza – ha detto il past Governatore Guglielmino rivolgendosi a tutti i presidenti – adesso il testimone passa a Roberto Pregadio cui auguro, da ormai ex Governatore ma ancor più da sincero amico, un buon lavoro”.

Durante il suo saluto Eugenio Guglielmino ha voluto, commosso, ricordare il suo predecessore, Avv. Pino Corso, di Siracusa, ottimo Governatore dell’Area 9 purtroppo deceduto per una brutta malattia mentre era ancora in carica.

Nell’assemblea si è proceduto pure al rinnovo dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio Arbitrale di Garanzia Statutaria dell’Area 9. In quest’ultimo è statoi eletto alla unanimità tra i componenti il past president del Club di Palermo, Gabriele Guccione Alù.

La fase di rinnovo delle cariche del Panathlon continua con le previste assemblee, il 21 marzo a Roma per l’elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio Arbitrale di Garanzia Statutaria del Distretto Italia del P.I. Ed il 6 giugno ad Ancona per l’elezione del Presidente Internazionale, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio Arbitrale di Garanzia Statutaria del Panathlon International.

Alla prima assemblea, il 21 marzo, il Club di Palermo sarà rappresentato dal Presidente Andrea Vitale ed all’assemblea del 6 giugno, invece, sarà rappresentato dal past president Gabriele Guccione Alù.

 

(Andrea Vitale, Presidente del Club di Palermo e Roberto Pregadio, Governatore dell’Area 9)

La Conviviale di febbraio dedicata al Consorzio Palermo Sport al Vertice

Tanto sport nella provincia di Palermo, anche di squadra ed anche di vertice.

Dopo la conviviale di febbraio del Panathlon International Club di Palermo ne sapremo senz’altro di più. Contribuiranno infatti a questo gli amici del “Consorzio Palermo Sport al Vertice” a cui la Conviviale del Club sarà dedicata.

Lunedì 24 febbraio, dalle ore 20:00, presso il Circolo Unificato di Palermo (già Circolo degli Ufficiali), in Piazza S. Oliva nr. 25, il terzo appuntamento dell’anno sociale (evento privato ed ad inviti) nel quale i Soci Giorgio Locanto (Presidente del Consorzio) e Marcello Giliberti (Vice presidente del Consorzio), insieme all’Ing. Gaetano Lombardo (Direttore generale del Consorzio), illustreranno – con l’ausilio anche di alcuni filmati – l’attività dei sodalizi sportivi palermitani che militano in attività di vertice, ne illustreranno i risultati, i problemi relativi agli impianti, i contributi regionali, gli sponsor, le esigue risorse, gli innumerevoli costi, etc.

Parteciperanno anche alcuni ospiti che ricoprono importanti ruoli politici o burocratici delle istituzioni regionali e comunali, nonchè dirigenti di federazioni sportive e di società palermitane. Saranno presenti anche alcuni atleti in rappresentanza dei tanti giovani che partecipano all’attività di vertice della nostra Palermo.

Sarà una serata sicuramente interessante, come quelle che il Club palermitano ci ha abituato a vivere, che dalle ore 21:30, con la consueta cena, consentirà di arricchire le conoscenze e di dare una buona opportunità di confronto necessario alla crescita dell’attività sportiva dei giovani e non solo di loro.

Nell’occasione saranno presentati alcuni nuovi Soci ammessi al Club dal Consiglio Direttivo e saranno date alcune anticipazioni sulle attività dell’immediato futuro del Club, dell’Area 9 e del Distretto Italia.

Interessante visita all’autodromo Vincenzo Florio di Torretta

Nel quadro dei nuovi programmi indirizzati alla conoscenza diretta delle realtà locali di maggiore interesse, i vertici del Panathlon International Club di Palermo sono stati ospiti stamane di un’opera di inestimabile valore, in corso di realizzazione in un incantevole territorio collinare fra i comuni di Torretta e Montelepre.

Il presidente Andrea Vitale, il past president Gabriele Guccione Alù ed il consigliere Gaetano Sconzo hanno visitato il costruendo autodromo ‘Vincenzo Florio’ di Torretta, la cui opera di realizzazione è già completata per un buon 50%.

Proprietario, promotore, progettista ed ideatore dell’impianto è l’architetto Michele Ragusa, che ha illustrato fini, esigenze e connotati tecnici dell’iniziativa.

L’autodromo “Vincenzo Florio” è gestito dalla “associazione sportiva dilettantistica impianto sportivo polivalente” dell’architetto Michele Ragusa ed è ubicato in via Puccini a Torretta. La costruzione dell’impianto è iniziata nell’anno 2002.

L’autodromo, nel suo sviluppo finale, comprenderà fra l’altro una pista per competizioni di Formula Uno, box, attrezzature tecniche, ampie tribune, servizi logistici e due ristoranti, prevedendo altresì la realizzazione di un albergo. Il progetto prevede anche l’allestimento di piste per auto e motocross.

La pista principale si estenderà lungo 5,5 km, limitandosi allo stato attuale a 2,5 km, peraltro avendo sinora ospitato competizioni di automobilismo, motociclismo e ciclismo.

Caratteristica fondamentale ed unica e sola in regione è quella che sinora il promotore del ‘Vincenzo Florio’ non ha usufruito di alcun contributo locale, regionale o statale, raro esempio di come un privato può sostituirsi alle pubbliche amministrazioni, dotando peraltro la provincia di Palermo – ma anche l’isola – di un impianto che non ha similari nell’Italia centromeridionale, con notevoli ritorni turistici, commerciali ed occupazionali.

Così vela e canottaggio guardano a Tokio 2020

Conviviale del Panathlon International Club di Palermo, Palace Hotel di Mondello (Pa) 14 gennaio 2020: “2020 anno olimpico. Direttori tecnici a confronto”.

Le prospettive delle nazionali azzurre di vela e canottaggio in vista di Tokio 2020 è stato il tema conduttore della conviviale di gennaio del Panathlon club di Palermo. Un evento presso il Palace Hotel di Mondello che ha aperto le attività della nuova stagione del club in concomitanza anche con il cambio di presidenza. Da Gabriele Guccione ad Andrea Vitale. Ospiti illustri i direttori tecnici delle nazionali di vela, Michele Marchesini e di canottaggio Franco Cattaneo che il club palermitano ha ringraziato per la loro presenza giusto in un momento delicato e rivolto con il massimo impegno alla preparazione olimpica.

“Siamo particolarmente soddisfatti – ha spiegato Michele Marchesini dt della Federvela – per avere intanto qualificato l’Italia in sei sulle dieci classi che gareggeranno a Tokio. Per regolamento la qualificazione riguarda la nazione. Poi saranno le singole federazioni a scegliere gli equipaggi. Anche se sarà molto arduo contiamo nelle prossime “preolimpiche” di aprile con la prova di Coppa del Mondo a Genova di allargare la presenza azzurra tentando di qualificare altre classi. Oggi a sette mesi dai Giochi possiamo andare fieri dei risultati importanti ottenuti in particolare dai nostri velisti nella classe Nacra, il catamarano misto e nella tavola Rs:x sia al maschile che al femminile. Ma anche in altri settori potremo dire la nostra. Parlare di aspirazioni di medaglia è molto prematuro. In regata può accadere di tutto e incidono tante componenti”.

“Anche la vela si evolve – ha aggiunto Marchesini – si punta alla spettacolarità e a dare maggiore visibilità a questo sport.  Nuove barche veloci, introduzioni di tecnologie anche esasperate, i foil che cambiano la tecnica e la conduzione del mezzo. Ma soprattutto l’esplosione della preparazione fisica di ogni atleta. Se non si è atleti veri non si va da nessuna parte. E il lavoro sul fisico ha assunto una parte preponderante negli allenamenti”.

Marchesini ha voluto evidenziare in chiave palermitana il lavoro di due tecnici dello staff federale, Gabriele Bruni e Riccardo Belli, rispettivamente responsabili dei settori Nacra e delle tavole al maschile. Alla serata presente anche Armando Udine, tecnico delle tavole al Roggero di Lauria.

La parola è passata poi a Franco Cattaneo direttore tecnico della Federcanottaggio. Da buon campano e quindi superstizioso al massimo, l’allenatore federale non ha voluto fare previsioni. “Non portano bene – ha subito premesso – però simo orgogliosi di essere la seconda nazione al mondo per numero di equipaggi qualificati. Ne abbiamo già nove, cinque maschili e ben quattro femminili. Non disperiamo ma dobbiamo puntare nelle prossime prove ad aumentare la presenza azzurra. Ho lasciato per un giorno il centro federale di Sabaudia dove gli azzurri si stanno sottoponendo ad un durissimo lavoro. Sei ore al giorno di allenamenti, tre ore al mattino e tre al pomeriggio. Oggi raccogliamo tutto quello fatto negli ultimi anni. Abbiamo acquisito prestigio ed immagine. Da nazione quasi cenerentola ad uno squadrone leader. In tanti ci studiano e apprezzano il nostro metodo e l’impegno profuso meritandoci il rispetto dei più forti al mondo. A maggio avremo la possibilità di tentare la qualificazione in particolare di tre equipaggi tradizionali, l’otto, il doppio e il quattro senza femminile. Ripeto che per scaramanzia non parlerò di pronostici. Ma va detto che se oggi l’Italia ha una immagine vincente nel mondo del canottaggio, questo si deve allo sforzo della federazione, ma soprattutto al grande lavoro di base che fanno i tecnici nelle loro società”.

Poi un accenno e un plauso a tre figure tecniche di palermitani in seno allo staff federale, Benedetto Vitale, Marco Costantini e Daniele Zangla.

 

(nella foto: Andrea Vitale, Franco Cattaneo, Michele Marchesini e Gabriele Guccione Alù)

La prima conviviale dell’anno: “2020 anno olimpico, direttori tecnici a confronto”

A metà del prossimo mese di gennaio inizieranno già le attività del Club per il nuovo anno sociale.

Martedì 14 gennaio alle ore 19:00 è infatti stata convocata, presso il Palace Hotel di Mondello, l’assemblea ordinaria ed elettiva durante la quale, dopo il passaggio della Campana, si procederà all’esame ed all’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno sociale 2019 ed all’approvazione del preventivo dell’anno sociale 2020.

Si procederà inoltre alla Elezione di un componente del collegio arbitrale in sostituzione del compianto amico, Mimmo Fanara, eletto durante l’ultima assemblea del Club e purtroppo deceduto.

 Alle ore 21:00, sempre al Palace Hotel di Mondello, la prima conviviale dell’anno, con un tema affascinante: “2020 anno olimpico, direttori tecnici a confronto“.

 Saranno ospiti e intratterranno prima della cena sull’argomento dei prossimi Giochi Olimpici di Tokio, Franco Cattaneo, direttore tecnico nazionale della Federazione italiana canottaggio e Michele Marchesini, direttore tecnico nazionale della Federazione italiana Vela.

Al termine la cena a buffet, come di consueto con  tavoli apparecchiati.

D’obbligo la prenotazione alla cena, entro il 10 gennaio, per potere consentire la migliore organizzazione della conviviale. Secondo le consuetudini si potranno avere ospiti, preventivamente autorizzati,  la cui quota di partecipazione sarà pari al costo della cena che viene pagata dal club al Palace, pari a €35 a persona.

CLUB di PALERMO

I ringraziamenti di Gabriele Guccione Alù al termine del quarto mandato biennale

Carissimi soci panathleti,

Abbiamo portato a buon fine il passaggio del testimone ed è per questo che desidero ringraziare l’eccellente squadra che mi ha permesso di raggiungere l’eccezionale traguardo di quattro mandati da Presidente, di aver incrementato del 100% l’aumento degli associati e di aver ricevuto il prestigioso premio “Domenico Chiesa Award“ nel 2018.

Vorrei altrettanto ringraziare tutti voi Soci che avete rinsaldato le vostre radici nel Panathlon perché, la vostra efficace appartenenza, a dato ai nuovi la voglia di essere coinvolti e di essere protagonisti nei valori Sportivi e sostenitori del Fair Play nello Sport.

Nell’ultima conviviale al Mondello Palace ho sentito una vostra commossa partecipazione al minuto di silenzio che commemorava la improvvisa dipartita del nostro caro Mimmo Fanara, Medaglia d’Argento per meriti Sportivi; ho apprezzato molto la vostra attenzione sul tema del “razzismo nello Sport“, che io insieme al maestro Francesco La Versa e al maestro Rachid Berradi abbiamo argomentato sul pericoloso disagio che alcuni forsennati tifosi riversano su persone da noi diverse per colore, religione e razza; mi sono emozionato quando vi siete alzati tutti per applaudire il nostro Socio onorario Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, nonché supporter negli ultimi tre anni dei nostri progetti Sportivi sulla vela, sul canottaggio, e sulla scherma.

Il mio amico e compagno di scuola alle elementari dell’Istituto Sant’Anna ha avuto la sua maturità Sportiva e culturale nella sua Palermo ma ha percorso un eccellente ed invidiabile carriera di lavoro a Roma e nel Mondo, maturando, nel tempo, il sincero desiderio di restituire alla vita una parte di quanto essa gli ha generosamente donato, aiuta le persone meno privilegiate, sostenendo che la vita val la pena di essere vissuta, solo se la dedichi agli altri con impegno umano e professionale, espletando, in questo modo il mandato di filantropo e mecenate attraverso la Fondazione da lui presieduta con sensibilità e lungimiranza, a tal proposito, ci ha promesso di stare al nostro fianco se saremo capaci di organizzare, insieme ai meno abili, il “Museo dello Sport” a Palermo (non sarà facile ma possibile).

Abbiamo concluso la serata, consegnando la pergamena di “Socio onorario“ al caro amico Piero Fagone che, per lo Sport, in Sicilia e a Palermo, ha messo a disposizione la sua amichevole e panathletica saggezza.

Insomma la definirei una “bella serata“ che non sarà facile dimenticare.

La prossima conviviale sarà nella magnifica terrazza del San Paolo Palace – Via Messina Marine 91 di Palermo – alle ore 20:00 del lunedì 16 dicembre, dove saranno proclamati altri nuovi associati e sarà l’occasione per scambiarci gli auguri delle feste Natalizie 2019 e gli auguri di un buon 2020, anno di grandi eventi Sportivi.

Con affetto,  vostro Gabriele Guccione Alù

 

 

Una interessante serata al Palace Hotel di Mondello per parlare di “razzismo nello sport”

Dalla lotta al razzismo nello sport alla sempre più intensa collaborazione con la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale nel portare avanti nuovi progetti. In sintesi questi i temi principali della conviviale di novembre del Panathlon di Palermo, presieduta dal presidente uscente, Gabriele Guccione Alù.

Da gennaio infatti il “timone” tornerà nelle mani di Andrea Vitale, attuale past president, ma già massimo dirigente fino al 2012.

L’argomento della lotta al razzismo è stato trattato con dovizia di particolari ed esempi dal professore di educazione fisica e sempre a fianco della disabilità nello sport, Francesco La Versa. “Il rispetto verso l’avversario, chiunque sia e senza differenze di colori della pelle, deve essere inculcato nei bambini sin dall’età scolare. Ma dipende molto dalla educazione che si riceve nelle famiglie” ha spiegato La Versa. Concetti ribaditi da Rachid Berradi, marocchino di origini ma palermitano di adozione. Il mezzofondista olimpico azzurro ad Atene, si è a lungo soffermato sui casi più eclatanti dei cori razzisti negli stadi di calcio, condannando episodi che coinvolgono sia il mondo dello sport professionistico che fatti emblematici negli oratori e nei campetti di periferia, spesso acuiti dalla esasperazione dei genitori.

Un lungo appaluso della folta platea dei panathleti palermitani è stato tributato al professore Emmanuele Emanuele, socio onorario e figura emblematica di quei mecenati dello sport, ormai così rari. Dopo avere attraverso la sua Fondazione, supportato determinate attività veliche e di canottaggio, il suo amore originario per la scherma, praticata da giovane alla Canottieri, prima di lasciare Palermo, lo ha portato ad affiancare ancora una volta il Panathlon verso una ennesima e meritoria iniziativa. Quella di dotare la giovane società Scherma Palermo del presidente Massimo La Rosa, anche lui panathleta, una palestra più consona di quella attuale. Ma nell’animo di Emanuele resta un sogno nell’ambito di ricambiare quanto ricevuto dalla sua città natale, Palermo. “Vorrei che tramite il Panathlon venisse realizzato un museo dello sport. Sono pronto ad intervenire economicamente non appena mi verrà sottoposto un progetto e una adeguata sede dove allestire la struttura che manca alla città”.

In chiusura della serata è stato festeggiato come socio onorario (il quarto del club dopo il sindaco Leoluca Orlando, Emmanuele Emanuele e il presidente pro tempore del Coni Sicilia, Sergio D’Antoni), Piero Fagone, figura tra le più prestigiose dello sport siciliano.

 

Il Professore Emmanuele Emanuele in visita al Club Scherma Palermo

Gli atleti del Club Scherma Palermo hanno vissuto una giornata memorabile e di grande spessore che ricorderanno per tutta la vita: la graditissima visita dell’Avv. Prof. Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale nella Sede della Sala Scherma in via Principe di Paternò a Palermo.

Alle 18 in punto il Professore Emanuele, accompagnato dal Presidente, Gabriele Guccione Alú e dal Past President, Andrea Vitale, del Panathlon International Club di Palermo sono giunti presso la Sede Sociale del Club dove erano attesi dal Maestro Massimo La Rosa, Presidente del Club e panathleta, nonchè da gran parte degli atleti e supporter dell’associazione.

I due dirigenti del Panathon ed il Professore Emanuele sono infatti grandi sostenitori dell’attività del Club Scherma Palermo ma soprattutto dello Sport a Palermo.

Tutti a fare onore all’iniziativa “Insieme per la Scherma” che ha contribuito a portare ulteriore grande impulso alla scherma palermitana.

Contattato in diretta dal Past Presidenti Vitale il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, ha ancora una volta promesso l’interessamento della federazione e del Comune di Palermo affinché, anche con il Panathlon, il Progetto “insieme per la scherma” possa divenire un valido punto di partenza per il domani della scherma palermitana … … tra ambizioni e sogni concreti.

Elette le cariche sociali del Club per il biennio 2020 – 2021

La sera di lunedì 18 novembre scorso, negli splendidi saloni del bar di Villa Zito, in viale della Libertà 52, si è svolta l’assemblea ordinaria del Panathlon International Club di Palermo per l’elezione delle cariche sociali del biennio 2020-2021.

Al termine delle votazioni, all’unanimità, sono stati eletti:

  • Presidente del Club, Andrea Vitale;
  • Consiglieri, Maurizio Alaimo, Roberta Cascio, Giuseppe Chianello, Nino Di Cara, Fabrizio Scalia Nicolini, Gaetano Sconzo, Beppe Tisci, Eduardo Traina;
  • Componenti il collegio di controllo amministrativo, Michele Bevilacqua, Cornelio Caldarella e Mario Marra;
  • Componenti il collegio arbitrale, Pietro Accurso, Franco Aldi e Mimmo Fanara.

I nuovi organi sociali entreranno in vigore, come di consuetudine, dal 1 gennaio 2020 e per questo scorcio finale dell’anno sarà ancora il consiglio direttivo guidato da Gabriele Guccione Alù a governare il Club.

Il consiglio direttivo neo eletto si riunirà il 2 dicembre per l’assegnazione degli incarichi e per una prima bozza di programma del prossimo anno, mentre il passaggio della campana tra il presidente uscente Gabriele Guccione Alù ed il neo eletto Andrea Vitale si svolgerà durante la prima conviviale prevista per il martedì 14 gennaio 2020.

Il nuovo Presidente, Andrea Vitale, è già stato al vertice del Club nei bienni 2008-2009 e 2010-2011 ed attualmente è Vice Presidente della Federazione Italiana Canottaggio e Presidente del Collegio dei Probiviri del Club Canottieri Roggero di Lauria.

 

Piero Fagone nominato Socio onorario del Panathlon di Palermo

Il consiglio direttivo del Panathlon International Club di Palermo nell’ultima riunione del 6 novembre scorso ha attribuito il riconoscimento di Socio onorario a Piero Fagone per meriti ed impegni nel mondo dello sport e del giornalismo.

Giornalista di professione, nato a Floridia il 29 giugno del 1935 (all’anagrafe Pierino) divide i suoi amori tra la cittadina natale del Siracusano, Palermo città di adozione e Capo d’Orlando di cui è stato anche insignito cittadino onorario.

Come atleta da giovane studente del liceo Garibaldi di Palermo ha praticato inizialmente la pallacanestro, l’atletica e la pallavolo prima di avvicinarsi più avanti negli anni alla vela d’altura.

Fittissimo il suo impegno da dirigente sportivo sin dagli anni ‘60 e ‘70. Prima delegato provinciale del Coni, poi per otto anni presidente del Coni Sicilia nonché componente di commissioni nazionali Coni.

Vari i suoi incarichi dirigenziali in club sportivi palermitani, tra cui la vicepresidenza della Canottieri Palermo e lunghe presenze nel consiglio del Club Canottieri Roggero di Lauria. Tra altri ruoli dirigenziali ricoperti anche quello all’interno della Federvela.

In ambito professionale ha iniziato da studente a collaborare con il Corriere dello Sport e poco dopo con la Rai. Poi l’assunzione presso la sede di Palermo dell’Agenzia Giornalistica Italia (Agi). Per decenni ha curato l’informazione politico-parlamentare regionale per la Rai e per il Giornale di Sicilia.

E’ stato anche presidente della Stampa parlamentare e dell’Ordine dei giornalisti della Sicilia, nonché tra gli anni ’80 e ’90 presidente del Comitato regionale per i servizi radiotelevisivi (Corerat) curando il primo Rapporto sull’emittenza privata che documenta la nascita, lo sviluppo e il consolidamento di radio e televisioni commerciali.

Particolarmente legato a Capo d’Orlando ha ricoperto l’incarico di consigliere d’amministrazione della fondazione “Famiglia Piccolo di Calanovella” e presidente della rassegna di arti visive “Vita e Paesaggio di Capo d’Orlando”.