LA STORIA DEL CLUB DI PALERMO

Il Club di Palermo è stato fondato il 20 febbraio del 1954 da alcuni appassionati dirigenti sportivi palermitani che  elessero loro primo Presidente il  Cavaliere Orazio Erasmo Siino, ispirandosi ai principi del Panathlon International al quale subito aderirono.

All’atto della fondazione quello di Palermo fu il 10° Club  Panathlon al mondo.

Il Panathlon (dal greco pan= tutto e athlon=sport) è  un’associazione culturale  in campo sportivo,  fondata a Venezia il 12 giugno 1951 dal Col. Mario Viali e altri 24 fondatori, fra i quali il Conte Ludovico Foscari che ne ha proposto il nome e coniato anche il motto.

L’associazione, cresciuta dapprima in Italia, è divenuta internazionale a partire dal 14 maggio 1960, col nome di Panathlon International.

Quest’ultima è riconosciuta dal CIO fin dal 1982 ed è associata a SportAccord, International Council of Sport Science and Physical Education (ICSSPE) e Comitato Internazionale per il Fair Play (CIFP).

Il testimone dal Presidente Orazio Siino passò quasi subito al Principe Vanni Calvello di San Vincenzo che dal 1956 resse le sorti del club, da Presidente, fino al 1987.

Orazio Erasmo Siino si dedicò a diffondere l’associazione in tutta la Sicilia e, con l’incarico di Governatore, contribui alla fondazione degli altri Club dell’isola ed anche alla crescita del Panathlon e dei suoi principi in tutta la nazione.

Nel Club di Palermo si sono susseguiti, dopo il Principe di San Vincenzo, ben otto Presidenti.

Il primo a prendere il testimone fu Nino Santamarina che del Principe era stato insostituibile Consigliere segretario.

Dietro iniziativa del Presidente Santamarina arrivarono a Palermo i grandi protagonisti dello sport, la cui presenza coincise con eventi speciali quali la Targa Florio, il Giro d’Italia e la Coppa Davis.

Al Presidente Santamarina successe Aldo Borzi, nel 1990.

Nel 1992 fu eletto Presidente Nino Modica, al quale, alla conclusione del biennio, successe Vito Maggio.

Il Presidente Vito Maggio restò al vertice del Club per due mandati, prima di divenire, come era già stato Orazio Erasmo Siino, Governatore dell’Area Sicilia.

A Palermo, il 29 Aprile/1° maggio del 1999 è stato organizzato, dal neo Governatore Vito Maggio col contributo di Pippo Muceo, il 12° Congresso Internazionale del Panathlon, con grande impegno ed ottimi risultati. Giornate radiose per il sole ed il clima primaverile ma, soprattutto, per la presenza di personaggi che hanno dato prestigio alla manifestazione, confermando che il Panathlon era avviato verso significativi traguardi.

Nel 2000 divenne Presidente Luigi Tripisciano che dopo un biennio, nel 2002, passò il testimone a Giuseppe Muceo.

Pippo Muceo tenne il timone del Club, di cui era stato prima anche valido segretario, per un biennio chiudendo il periodo del suo governo con la festa dei primi cinquant’anni del Club.

Gli ultimi due, prima dell’attuale Presidente, furono Ninni Vaccarella ed Andrea Vitale, che oggi ricoprono le cariche, il primo di Presidente Onorario ed il secondo di Past President immediato, mentre l’attuale presidente è Gabriele Guccione Alù che oggi è già al suo terzo mandato biennale.

Durante la presidenza di Ninni Vaccarella il Socio Luigi Tripisciano ha organizzato partite di Calcio a 5 presso il Carcere Minorile “ Malaspina” di Palermo.

Anche durante la presidenza di Andrea Vitale,  grazie alla fattiva collaborazione del Panathlon Club Junior di Palermo, presieduto da Antonio Pizzurro, è stato possibile organizzare al Carcere Minorile “Malaspina” oltre ad un torneo di calcio, anche delle gare di nuoto e di tuffi con ottimi risultati dal punto di vista sociale e di divertimento per i giovani reclusi.

Con la presidenza di Gabriele Guccione Alù, nel mese di aprile del 2012 il Presidente del Senato Renato Schifani ha dato il Calcio d’inizio ad un torneo che ha visti impegnati in partite di Calcio a 5 presso il Carcere Minorile “ Malaspina” di Palermo i ragazzi ospiti della struttura carceraria. Un torneo voluto fortemente dal Socio, già Presidente del Club, Luigi Tripisciano che con la collaborazione  dei Lyons Vespri, l’Ussi (unione stampa sportiva italiana), l’istituto alberghiero ed il Club Panathlon di Palermo – ognuno con una compagine – ha dato vita alla prima giornata che ha regalato ai ragazzi del Malaspina un momento di “normalità ”. La squadra del Club,  accompagnata dal Presidente Gabriele Guccione Alù, dal Vice Presidente Giovanni Natoli e capitanata dal segretario Mario Rinaldi, pur non ottenendo un risultato favorevole  (Malaspina 9 – Club Panathlon Palermo 4) ha disputato una buona gara tenuto conto anche della differenza d’età tra le due squadre. La gara si è svolta all’insegna del Fair Play, ed alla fine ci sono state strette di mano ed abbracci fra i nostri atleti e i ragazzi del Malaspina.

Nel 2013 un grave lutto: L’avvocato Giovanni Natoli, vice presidente vicario del Club se n’è andato a ottant’anni, cinquanta dei quali trascorsi con la toga sulle spalle. Il suo cuore si è fermato pochi minuti prima di prendere la parola a Enna ad un convegno organizzato dal locale Club Panathlon. Non ha fatto in tempo a trattare il delicato tema del doping nel diritto sportivo. Giovanni Natoli è stato un maestro per molti giovani penalisti che hanno fatto tesoro dei suoi insegnamenti. La passione che fino all’ultimo ha coltivato nel lavoro. Vogliamo ricordarlo anche per i suoi modi gentili, garbati, rispettosi del suo interlocutore di turno, anziano o giovane che fosse perché la differenza di età per Giovanni Natoli non è mai stato uno steccato. Sicuramente meritevole del fair Play P.I.

I principi fondanti di questa associazione, che sono contenuti anche nella carta del panathleta, sono:  favorire l’amicizia tra tutti i panathleti e quanti operano nella vita sportiva; agire, con azioni sistematiche e continue, ai vari livelli di competenza dei suoi organi, per la diffusione della concezione dello sport ispirato all’etica della responsabilità, alla solidarietà e al fair play, quale elemento della cultura degli uomini e dei popoli; promuovere studi e ricerche sui problemi dello sport e dei suoi rapporti con la società, divulgandoli nell’opinione pubblica in collaborazione con la scuola, l’università ed altre istituzioni culturali; attuare forme concrete di partecipazione, intervenendo nei procedimenti di proposta, consultazione e programmazione nel campo dello sport con le modalità previste dai singoli ordinamenti nazionali e regionali; adoperarsi affinché‚ la possibilità di una sana educazione sportiva venga garantita ad ognuno, senza distinzione di razza, di sesso e di età, soprattutto attraverso la promozione di attività giovanile e scolastica, culturale e sportiva; instaurare rapporti permanenti con le istituzioni pubbliche statali e locali e con i responsabili dello sport, assicurando contributi propositivi alle iniziative legislative ed amministrative e concreto impegno nella fase organizzativa ed operativa; appoggiare il Movimento Olimpico nelle azioni concordanti con le finalità dell’Associazione.

Nel 2001, mentre era Presidente del Club Luigi Tripisciano, il Panathlon International ha istituito il Premio Fair Play disponendo ai propri Club di assegnarlo sempre durante la prima settimana di dicembre di ogni anno.

Il Premio Fair Play P.I. nasce “al gesto”, da assegnare ad un/a atleta o èquipe o allenatore per un gesto ispirato al fair play che:
– gli/le è costato o avrebbe potuto costargli/le la vittoria
– ha devalorizzato il suo risultato sportivo.

Il Club di Palermo, nel 2001, ha assegnato il primo Premio Fair Play conferendo il riconoscimento, in una affollata Sala degli Specchi di Villa Niscemo, al Presidentissimo del Palermo Calcio, Renzo Barbera.

Tale assegnazione, ad illustri sportivi palermitani, è continuata ogni anno e la cerimonia di consegna dei premi è stata sempre la conviviale più prestigiosa dell’anno con una apertura eccezionale alle autorità civili e federali, alla stampa ed ai dirigenti in carica delle federazioni sportive.

La cerimonia per il conferimento di questi ambitissimi Premi è stata ospitata spesso alla Sala Gialla del Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento Siciliano o anche presso Villa Niscemi, sede di rappresentanza del Sindaco di Palermo, o ancora presso l’Arsenale Borbonico.

Dal 2016 la cerimonia di conferimento dei Premi Fair Play di massima viene effettuata intorno all’otto marzo, giorno della Festa della Donna, e quindi, assieme vengono anche consegnati alcuni premi speciali assegnati a delle sportive che sono riuscite a coniugare il lavoro e la famiglia con l’attività agonistica, oppure che hanno conseguito rilevanti successi oltre che agonistici anche amatoriali.

Nel 2017, con il sostegno finanziario della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il Club ha sviluppato un ambiziosissimo progetto rivolto agli atleti diversamente abili. Nel corso dell’anno il Club ha acquistato 4 barche a vela, della Classe Hansa 303, appositamente omologate per atleti diversamente abili e, con la collaborazione della Lega Italiana Vela – Sezione di Palermo, ha organizzato una serie di manifestazioni propedeutiche alla preparazione di un equipaggio per le Paraolimpiadi dell’anno 2024 (considerato che alle Paraolimpiadi del 2020 la disciplina della vela paraolimpica non sarà prevista).

E’ stata la prima volta che il Club si è cimentato in una iniziativa tanto impegnativa ed ambiziosa.

L’entusiasmo e la buona riuscita di tale progetto ha stimolato a continuare a perseguire questo tipo di iniziative.

Quindi anche nel 2018 il Club ha sviluppato e portato a termine altri due importanti iniziative:

  • il primo, “Giovani Canottieri verso Malta”, portato avanti con il coinvolgimento di quattro società sportive di canottaggio palermitane, la Canottieri Mondello, il Club Canottieri Roggero di Lauria, la Società Canottieri Palermo ed il TeLiMar; il Club ha acquistato otto imbarcazioni 7,20 propedeutiche al canottaggio e sedici remergometri, simulatori di voga, che sono stati assegnati in comodato ai quattro circoli remieri per fare proselitismo nelle scuole e formare una rappresentativa giovanile di vogatori che è stata portata a Malta, insieme alla sorelle Giorgia e Serena Lo Bue, campionesse del mondo 2018 (testimonial dell’iniziativa e per l’occasione timoriere) per incrementare i buoni rapporti di reciproca amicizia e sportività con l’isola di Malta;
  • il secondo, “Sailing for Health”, organizzato per il tramite della Sezione di Palermo della Lega Navale Italiana, che di fatto costituisce la continuazione del progetto portato a termine nel 2017, con l’utilizzazione delle quattro barche Hansa 303.

Nel 2018, il Presidente internazionale del Panathlon, Pierre Zappelli, durante il Congresso regionale di Caltanissetta ha consegnato al Presidente del Club di Palermo, Gabriele Guccione Alù, l’onorificenza Domenico Chiesa Award dell’anno 2018. Nella pergamena, nell’occasione consegnata a Gabriele Guccione Alù insieme al distintivo d’oro, è stata riportata la seguente motivazione: “Presidente del Panathlon Club di Palermo, velista, grande signore dello sport, ha sempre messo in pratica i valori panathletici della cultura e dello “sport per tutti”. Il prestigioso premio è conferito dal Panathlon International, su richiesta dei club, a persone – panathleti e non – che essi vogliano onorare per l’impegno e il contributo profusi nell’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali e/o per la loro promozione a fianco del Movimento panathletico o della Fondazione Culturale Panathlon International “Domenico Chiesa”.

Nel 2019, sempre con il sostegno finanziario della Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, il Club, usufruendo anche del sostegno economico e tecnico del partner “Club Scherma Palermo”, ha sviluppato una iniziativa che è partita dalla convinzione ormai provata e riconosciuta che la scherma abbia un’enorme valenza educativa e pedagogica, promuovendo l’idea dello sport come strumento di inclusione sociale delle persone con disabilità secondo i principi definiti nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Tramite l’attività schermistica, infatti, la persona acquisisce maggiore consapevolezza di sé, portandola al confronto con gli altri, aiutandola a individuare i propri limiti e insegnandole ad accettarli. In una realtà in cui la pratica della scherma raccoglie sempre più appassionati e della nomina di Palermo a “Capitale Italiana della Scherma 2019”, si è riusciti a potenziare attraverso una serie di azioni trasversali la promozione e il consolidamento della disciplina della scherma, risultata di fondamentale importanza al raggiungimento dello scopo.

Obiettivi principali dell’iniziativa congiunta “Panathlon – Fondazione – Club Scherma” sono stati: a) Sensibilizzare e far conoscere in maniera capillare l’attività schermistica olimpica e paralimpica, in modo da poter raggiungere il più alto numero possibile di potenziali utenti, attraverso l’organizzazione di progetti scolastici e manifestazioni pubbliche in luoghi di richiamo; b) Potenziare lo sviluppo della disciplina attraverso l’acquisto di nuove attrezzature (pedane, apparecchiature di segnalazione, spade, ecc…); c) Dare la possibilità ai soggetti più meritevoli di praticare la scherma in maniera gratuita attraverso l’attribuzione di borse di studio, allo scopo di finanziare la retta annuale della scuola di scherma, acquisto di materiale specifico e/o aiuti per la partecipazione ai Campionati; d) Avvicinare i partecipanti ai valori etici del Panathlon (Fair-Play, spirito di squadra, integrazione, rispetto).

Attualmente (1° gennaio 2020) il Club ha 4 Soci Onorari:

  • Leoluca Orlando: uomo politico ed avvocato. Dal 22 maggio 2012 esercita il suo quinto mandato (non consecutivo) di Sindaco di Palermo e dal 7 giugno 2016 anche quello di Sindaco della città metropolitana di Palermo. È stato parlamentare regionale e nazionale ed europarlamentare. Fondatore de La Rete, è stato inoltre coordinatore nazionale dell’Italia dei Valori.
  • Emmanuele Francesco Maria Emanuele: discendente da una delle più illustri ed antiche casate storiche della Spagna e dell’Italia Meridionale, Barone di Culcasi e nobile dei Marchesi di Villabianca, è avvocato cassazionista, economista, banchiere, esperto in materia finanziaria, tributaria ed assicurativa, saggista. È Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale dedicata a sostenere e incentivare iniziative di realtà non profit fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione di persone svantaggiate ed a promuovere progetti in favore dello sviluppo economico, sociale e culturale e del dialogo dei Paesi del bacino Mediterraneo.
  • Pierino Fagone: giornalista parlamentare, già Presidente del Comitato Provinciale di Palermo e poi del Comitato Regionale Sicilia del CONI.
  • Il Presidente pro tempore del Comitato Regionale del CONI. Lo sono stati – quando erano Presidenti pro tempore –  Massimo Vincenzo Costa e Giovanni Caramazza. Attualmente lo è il Presidente in carica, Sergio D’Antoni.